Il bando finanzia proposte “esemplari” a beneficio di minori 11–18 anni per prevenire e contrastare dipendenze da sostanze (legali e illegali) e dipendenze comportamentali (uso problematico di internet/social/videogiochi, gioco d’azzardo, disturbi alimentari connessi a dipendenze, ecc.), attraverso modelli comunitari, integrati, tempestivi e non solo “emergenziali” o medicalizzati.
Gli interventi devono costruire una comunità educante (alleanze tra ETS, servizi sociosanitari, scuola e famiglie) e articolarsi sui tre livelli di prevenzione: universale (per tutta la popolazione adolescenziale, informazione e life skills), selettiva (per gruppi a rischio) e indicata (per segnali precoci/comportamenti problematici), con attenzione a innovazione metodologica, sostenibilità e replicabilità, soprattutto in contesti di fragilità e carenza di servizi.